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Presentazione annali 2004 |
La bella avventura
dell'Associazione Nomentana di Storia e Archeologia Onlus [ANSA], iniziata dieci anni or
sono, raggiunge, con gli Annali 2004, il traguardo del primo decennale,' credo doveroso,
in questo contesto, dire subito "grazie" a tutti coloro che negli anni hanno
creduto nel nostro lavoro di volontariato; un lavoro che oggi si può riassumere con
poche, ma ben ponderose cifre: quasi duemila pagine di saggi, inediti e specificatamente
redatti per la nostra testata, con firme prestigiose e sempre disinteressate; due volumi
editi per i tipi dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sotto l'egida dell'ANSA,
uno con il sostegno economico della Provincia di Roma {Guidonia Montecelio, città delle
ali, Roma 2003), l'altro con quello del comune di Fonte Nuova [Fonte Nuova entra nella
storia, Roma 2004). Non sono da dimenticare tuttavia le numerose visite guidate fatte
negli anni e l'attività, iniziata proprio nel 2004, presso la nuova sede operativa in
Monterotondo presso le Antiche Cantine Mancini (via Serrecchia, 42), sede graziosamente
messa a disposizione dall'Unione Mercanti d'Arte in Fiera (UMAIF), nella persona del
consigliere della nostra Associazione dott. Antonello Ferrero.
Cominciò in sordina quel bel sogno, con dieci soci e un solo sostenitore che credette
subito nella bontà dell'idea: il dott. Ettore Ortenzi. L'Associazione fece appena in
tempo a dargli il riconoscimento di socio onorario (1998), che subito dovette piangerne la
dipartita (1999).
Dal 1996 i sostenitori cominciarono ad aumentare di numero; per quell'anno furono quattro:
al Centro Sportivo Mezzaluna si aggiunsero il comune di Mentana, il Centro di Sanità,
oggi Nomentana Hospital, che da allora non ha più cessato di offrire il suo sostegno e,
solo per il 1996, gli Arredamenti Lops di Roma. Il '97 consentì un vero salto di
qualità: percepirono l'importanza dell'iniziativa anche i comuni di Monterotondo,
Guidonia Montecelio e S. Angelo Romano. L'anno successivo sembrava si fosse realizzato il
sostegno anche da parte dei piccoli comuni del territorio nomentano, cornicolano e della
Sabina Romana; ne avevano fatta promessa, infatti, anche altri due piccoli comuni che non
onorarono però l'impegno. Dal '98, con qualche difficoltà dovuta all'alternanza sulle
scranne assessoriali, i comuni che hanno sostenuto il nostro sforzo sono rimasti solo:
Guidonia Montecelio, Mentana, Monterotondo e, dal 2003, si è aggiunta l'Amministrazione
di Fonte Nuova. Un ringraziamento particolare va tributato al Nomentana Hospital e alla
Banca di Credito Cooperativo di Roma che ancora oggi continuano nella loro opera di
sostegno, nonché al Centro alimentare Fravili di Mentana che per cinque anni (1999-2003)
ha voluto offrire il suo valido contributo alla cultura del territorio e al Laboratorio
marmi Latini Ezio s.n.c. di Latini Maurizio, Marco e Maria Sé C. di Montelibretti che ha
partecipato alla spesa per la stampa degli Annali 2004.
Altro motivo di orgoglio dell'Associazione è l'assegnazione del premio Andrea Durantini,
istituito a ricordo del giovane prematuramente stroncato da un incidente motociclistico,
voluto e finanziato dai genitori Maggiorina e Agostino; l'albo d'oro del premio è di
assoluto prestigio, ma soprattutto destinato a incentivare l'interesse degli studiosi di
oggi e di domani: questa è, infatti, specificatamente la finalità dell'assegnazione del
premio agli studenti delle scuole superiori del territorio, i quali hanno risposto con
saggi di livello universitario, che hanno meritato il diritto alla stampa sugli Annali.
All'inizio di questo secondo ciclo decennale resta ancora il cruccio per l'insensibilità
dimostrata dai sindaci dei piccoli comuni della Sabina Romana, nessuno escluso, mentre
possiamo segnalare con piacere l'interessamento e il sostegno, sin da quest'anno, del
parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, voluto dal suo presidente, ing. Graziano Di
Buò e dell'ASSIA (Associazione Sindacale Imprenditori e Artigiani) presieduta dalla dott.
Gabriella Fiorelli.
Oggi l'Associazione ha raggiunto un primo importante traguardo; certamente, con la
cooptazione di sempre nuovi collaboratori e con la realizzazione della nuova sede
operativa, gli orizzonti le si ampliano. Il Consiglio Direttivo, al quale va il mio più
sentito riconoscimento, potrà assumere nuovi impegni organizzativi, sicuro che non
rimarranno pure chimere.
IL PRESIDENTE
Salvatore G. Vicario |
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