Non penso di dover spendere molte parole per consegnare ai cultori delle singole materie di studio il numero degli Annali 2007: il ventaglio di argomenti trattati è così vasto da consentire l'appagamento di interessi speculativi i più vari.
Ma non posso non segnalare in modo particolare due saggi che mi sembra caratterizzino il fascicolo 2007:
Uno a firma di Giovanni Ettore Gigante e Ombretta Tarquini che segnala agli specialisti la scoperta di una statua etrusca, di età arcaica (?), che da qualche anno turba i loro sonni: vera o falsa? Un dilemma che è ancora oggi molto frastornante dopo le disavventure di tanti cattedratici del tempo del ritrovamento delle cosiddette "teste di Modigliani";
L'altro a firma di Pierluigi Romeo che torna a puntualizzare e a confutare gli scritti di egittologi, forse un po' zoppicanti nella interpretazione dei geroglifici, con nuovi e inediti argomenti circa l'obelisco del Pincio.
Pure quest'anno l'Associazione si arricchisce di due nomi nuovi di illustri studiosi che vengono a incrementare l'albo dei Soci onorari:
La dott. Giovanna Alvino, archeologo direttore, Soprintendenza archeologica per il Lazio;
Prof. Giovanni Ettore Gigante, archeometra e presidente del corso di laurea di Scienze Applicate ai Beni Culturali presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Roma "La Sapienza".
È con soddisfazione che posso assicurare i Soci sullo stato di ottima salute dell'Associazione Nomentana di Storia e Archeologia (ANSA) onlus: credo quindi che i tempi siano ora maturi perché si dia una ventata di fresco alla gestione, al fine di creare un organico ringiovanito, finalizzato a una spinta in avanti nei programmi e nei sostegni.
L'ANSA onlus è ormai una realtà territoriale di tutto riguardo: mi auguro che gli amministratori locali e le sfere culturali e aziendali ne abbiano preso coscienza e si rendano conto che farle mancare l'ossigeno sarebbe una perdita imperdonabile.