A Setteville di Guidonia nellarea
compresa tra il fosso del Cavaliere, via Deledda e la statale Tiburtina, proprio nel punto
dove è in progetto lo svincolo di accesso al nuovo Centro Agroalimentare Romano saggi di
scavo scavi condotti dalla Soprintendenza archeologica del Lazio stanno riportando in luce
un lungo tratto del tracciato della Tiburtina antica.
Gli scavi in corso, hanno rivelato la presenza, a m 2.50 ca.di profondità, del basolato
dellantica consolare, perfettamente conservato.
Ai lati della strada antica gli scavi hanno riportato in luce un luogo di sosta per i
carri, una necropoli nella quale è stata rinvenuta in sito ancora infissa sulla base
originale unara sepolcrale con dedica di un liberto imperiale che ricopriva la
carica di actor a marmoribuse strutture murarie ancora dincerta destinazione
Sul lato E del fosso il tracciato stradale corre rettilineo per poi compiere
una leggera curva verso S e dirigersi verso la basilica paleocristiana di S. Sinforosa
attraversando il tracciato della Tiburtina moderna.
In questo tratto sul lato S. poco oltre il fosso, è stata rinvenuta rovesciata una grande
ara funeraria con il cursus honorum di un importante ufficiale dellesercito romano:
L. Cantinius Maximus.
La prosecuzione dellindagine oltre la strada di accesso a villa Todini ha permesso
altre interessanti scoperte. In questo tratto infatti lungo il basolato antico era
collocata una serie di ambienti rettangolari identificabili come taberne