|
|
Uno studio della prof. Fanca Taglietti
dell'Universita di Roma "La Sapienza", recentemente presentato in una conferenza
della Pontificia Commissione di Archeologia, ha rivelato che nell'Antiquarium di Guidonia
Montecelio ่ conservata una statua di eccezionale interesse.
Infatti, quella che fino ad oggi era ritenuta una copia dell'Ercole in riposo di Lisippo,
่ invece un esemplare in marmo del Dioniso dell'Elicona il cui originale fu eseguito
dallo stesso Lisippo. Di questa opera del grande scultore greco riferisce Pausania,
affermando anche che il dio era raffigurato seduto in posizione di riposo.
Una copia in marmo di questo Dioniso fu disegnata nel Cinquecento a Roma, da dove fu poi
trasferita a Firenze nella collezione dei Medici agli Offizi, dove and๒ perduta nel 1762
in un incendio. Un'altra copia in marmo, prima conservata a Roma nel collegio del
Nazzareno, si trova oggi al museo di Filadelfia con testa non pertinente.
La scultura di Guidonia Montecelio ่ stata rinvenuta negli scavi condotti dalla Sopr.
Arch. Lazio in una grande villa Romana nella Tenuta del Cavaliere. La statua, mancante
della testa, del braccio destra e di parte della gamba destra, rappresenta il dio seduto
sulla pelle della pantera poggiata su una roccia. Il corpo ่ atletico, la gamba sinistra
flessa, la destra portata avanti; nella mano sinistra stringeva il tirso.
|
|
| ป Torna al Notiziario Archeologico |
|
|
|