Il Comando Carabinieri Tutela
Patrimonio Culturale è stato istituito ufficialmente nel 1992 con decreto del Ministero
Per i Beni Culturali e Ambientali, ma di fatto già operava dal 1969 come reparto speciale
dellArma con la denominazione di Nucleo Carabinieri Tutela patrimonio Artistico. Dal
1991 al 2002 è stato comandato dal Gen. D. CC. Roberto
Conforti.
Lattività del Comando è finalizzata alla prevenzione e repressione, a livello
nazionale e internazionale, dei crimini in danno del patrimonio archeologico, artistico e
storico.
Il reparto si articola in due settori: uno operativo e uno di supporto logistico il cui
fiore allocchiello è il Centro Elaborazione Dati, con una Banca Dati considerata la
più qualificata a livello internazionale. In particolare in esso confluiscono le schede
relative ai furti denunciati in Italia alle forze di polizia e eventi delittuosi commessi
allestero contro i beni culturali trasmessi dallInterpol.
Nel
territorio in cui opera lAssociazione Nomentana di Storia e Archeologia, il Comando
Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico è stato, a partire dagli anni Novanta,
particolarmente attivo.
Ricordiamo il sensazionale recupero del gruppo scultoreo della Triade Capitolina, scavato
illegalmente in una villa in località Inviolata nei pressi di Guidonia (operazione
Giunone); quello della lastra con dedica ad Adriano rinvenuta a Nomentum; infine, quello
delle iscrizioni latine, di grande interesse storico, detenute nella moderna villa di un
imprenditore presso Guidonia (operazione Plotius).